Corna a Vitadolce.it: “Anche io sono insicura”
TIZIANO RICCARDI
Voi la vedete così: alta, prorompente e sensuale. E lo è, perché Luisa Corna, cantante e artista poliedrica, resta una delle donne più belle del panorama nazionale. Ma dietro c’è anche dell’altro, una persona semplice, come ce ne sono tante, e con i suoi limiti, come ce li hanno tutti: “Talvolta, sono un’insicura – la sua ammissione – Per fortuna ho molte persone intorno che mi spronano ad intraprendere nuove sfide”. Sabato e domenica l’ex mora di “Controcampo” sarà protagonista di due concerti per il “Non si vive in silenzio tour”: il 25 a Dragoncello, il 26 a Cesano per la manifestazione “Cesano in festa”.
Che brani proporrai in questi due appuntamenti?
“Alcune canzoni del mio ultimo cd (“Non si vive in silenzio”, ndr). All’interno ci sono delle cover, che io ho riscritto completamente. Poi, interpreterò il singolo che ho fatto con Alex Britti. Canterò il brano che portai a Sanremo con Fausto Leali. Insomma, uno spettacolo con i miei successi del passato, presente e futuro”.
Come è stato lavorare con Britti, tuo ex compagno anche nella vita?
“Molto bello, interessante ed emozionante. Mi sono confrontata con un grande artista. Alex la chitarra la fa cantare, ha una sensibilità per la musica che hanno in pochi”.
Credi, a volte, di essere valutata più per il tuo aspetto fisico che per le tue doti canore?
“E’ una domanda difficile. All’inizio, lo ammetto, arrivava prima la mia fisicità, che la bravura. Poi, pian piano, mi hanno cominciata ad apprezzare anche per il mio lato artistico. Non lo nascondo, però, in alcune occasioni mi sembra che manchi un po’ di considerazione nei miei confronti, ma ho anche avuto la possibilità di duettare con colleghi di caratura internazionale, che mi hanno spronato e incentivato. Anche perché io sono una persona fondamentalmente insicura”.
Addirittura insicura?
“A volte non mi sento mai all’altezza di fare le cose. Ma quando inizio a lottare, non mi fermo più”.
Il contatto con il pubblico durante i concerti ti intimorisce?
“Al contrario, è la cosa che più mi piace. Quando sei sul palco, sai se le cose stanno funzionando, oppure no. E’ un dare/avere, è un incontro diretto”.
Cosa pensi dei ragazzi che partecipano a talent o reality show ed arrivano subito senza quella gavetta che anche tu hai fatto?
“Purtroppo, arrivare dalle retrovie oggi è più complicato. Dunque, chi ricorre al talent, fa bene. Quello non deve essere un punto di arrivo, bensì di partenza. Altrimenti, ci si potrebbe bruciare in fretta. Devo dire che escono tutti artisti validi da quei programmi. Su tutte, trovo bravissima Giusy Ferreri”.
In futuro, dove ti vedremo?
“Vorrei continuare a fare ciò che amo di più, la musica. Mi piacerebbe lavorare in un musical, in tv”.
Proposte?
“Ce ne sono, ma per scaramanzia preferisco non dire nulla”.
L’ultima, vuoi parlare di qualche fortunato al tuo fianco?
“Al momento, non c’è, sono single. Qualcuno si è fatto avanti, ma per ora sto bene così. Nella vita, comunque, non si sa mai…”.
DRAGONCELLO (25/6, ORE 21), CESANO PER “CESANO IN FESTA” (26/6 ORE 21), INGRESSO LIBERO
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