ESCLUSIVO Elena Morali: “Io, Bossi e la cultura”
TIZIANO RICCARDI
“La cultura è fondamentale al giorno d’oggi”. Parola di Elena Morali, 20 anni, una delle pupe dell’ultima edizione del programma “La Pupa e il Secchione”, andato in onda in primavera. Quella che poteva sembrare una ragazza frivola, attenta solo al suo aspetto fisico e a partecipare ai concorsi di bellezza, in realtà è tutt’altro che una sprovveduta. “Io sono diversa se mi si conosce personalmente – dice -. Voglio andare avanti nella carriera in tv, ma voglio riuscirci con le mie forze. Senza l’aiuto di nessuno”. Nemmeno del suo fidanzato, Renzo Bossi, figlio del Senatur Umberto, leader della Lega Nord. Scopriamola, allora, Elena, la nuova first lady della Padania.
S’è parlato molto della storia con Renzo Bossi. A che punto siamo del rapporto?
“Sì, se n’e parlato molto e devo dire che va sempre molto bene. Mi trovo alla grande con lui e quando non ci possiamo vedere per colpa degli impegni lavorativi mi manca molto”.
Ti piace o ti infastidisce il soprannome di Renzo, il “Trota”?
“Diciamo che ne preferirei un altro più carino, ma se piace a lui piace anche a me. Dai, è particolare…”.
Cosa apprezzi in particolare di lui?
“Molte cose, ma soprattutto la dolcezza”.
Dove e come vi siete conosciuti: si può svelare?
“Tramite amici comuni, ad un concorso di bellezza”.
Hai qualcosa da dire ancora ad Eliana Cartella, sua presunta ex, con la quale ti sei attaccata in tv da Chiambretti?
“Semplicemente le direi che io se lavoro in tv è perché mi impegno senza inventarmi finte relazioni come qualcun altro”.
Come ti vedi in futuro? In tv o, magari, in politica grazie anche all’aiuto di Renzo?
“Meglio non guardare subito al futuro, ma di una cosa son sicura: se il mio desiderio è rimanere a far questo lavoro, mi impegnerò al massimo per riuscirci. La determinazione nella vita viene premiata. Se volessi entrar in politica, mi impegnerò anche in quello, ma da sola. Le cose le voglio ottenere da sola”.
Hai dichiarato di andare due volte a settimana al parrucchiere: ma non è un po’ troppo?
“Due volte alla settimana mi sembra una giusta media, nel senso che vado due volte a far la piega. Se andassi di meno, vorrebbe dire che non mi lavo i capelli, mentre io ci tengo molto alla pulizia”.
Dopo la Pupa e il Secchione, consideri ancora la cultura “una noia mortale”?
“Io nn ho mai davvero considerato la cultura una noia mortale. Semplicemente, mi sentivo giusta per il reality ed era un modo per aver visibilità ed entrar in tv. Io mi considero pupa fisicamente, ma mentalmente ho studiato molto ciò che mi è sempre interessato. Come la medicina, ad esempio. Penso che la cultura sia fondamentale al giorno d’oggi”.
Durante il programma hai detto: “Voi secchioni dovreste ritenervi fortunati di stare al nostro fianco, ma nella vita normale una cosa del genere non potrebbe mai accadere. Siamo su due piani diversi”. Lo pensi ancora?
“Ma non penso che siamo su due pianeti diversi, semplicemente era per far capire al pubblico lo scopo del programma: unire due mondi opposti. Non ho mai visto nessuna persona del reality inferiore a me. Io sono diversa se mi si conosce personalmente. In quell’occasione mi sono attenuta al gioco del reality”.
La storia tra Pasqualina e Tassinari sembra andare anche lontano dalle telecamere. Tu ci credi?
“Non penso stiano insieme perché io sento sempre Luca e mi dice di no. Magari sfruttano la notizia per i media, ma sono affari loro”.
Senti ancora De Giovanni (tuo compagno durante “La Pupa e il Secchione”)?
“Sì, in amicizia. Non potrà mai nascere nulla tra noi. Gli voglio un gran bene, ma siamo diversissimi di carattere. Tuttavia, sarà per sempre un grande amico”
Si dice spesso che per far carriera nel mondo dello spettacolo si debba scendere a compromessi. A te hanno mai fatto una proposta del genere?
“Mai, forse perché hanno sempre capito che persona avevano davanti. Tutto sta da come una persona si pone”.
Più in generale, come giudichi il mondo dello star system?
“Io amo il mondo dello spettacolo, ma è molto duro anche come impegni. Ma io amo fare ciò che sogno e potrò rinunciare anche al tempo o ad altri impegni per portar avanti questo mio sogno”.
Qualche calciatore ti ha mai corteggiata? Se sì, quale?
“No, mi piace molto di più parlar di politica, che di calcio. Magari con Renzo…”.
Condividi su Facebook ... o su: Twitter, GMail, FriendFeed, Live, OKnotizie...
