Montesano ha… “Un sogno di famiglia”

0 commenti


Montesano ha… “Un sogno di famiglia”

Torna al Sistina uno degli interpreti più amati del nostro teatro e della nostra città: Enrico Montesano, con una inedita commedia dal titolo, “Un sogno di Famiglia”, scritta insieme ad Anna Maria Carli e Francesco Asioli. Una commedia molto divertente che vede accanto a lui, Sandra Collodel (la moglie Miuccia), Maurizio Aiello (il fotografo Federico), Biancamaria Lelli (la Signorina Alfonsi), Prospero Richelmy (il fratello Renato Torelli), Francesca Ceci (la figlia Sara), Goffredo Maria Bruno (Diego Mendes), Simone Finotti (Domenico), Martina Taschetta e Gianluca Grecchi (rispettivamente gli altri due figli Lella e Jejo). “L’idea di questa commedia nasce – spiega Montesano – dalle riflessioni sugli accesi dibattiti e le innumerevoli analisi critiche sul successo e/o la presunta crisi dei reality show in Italia. L’avventura della famiglia Torelli, in “Un sogno di famiglia”, è infatti la storia di una famiglia normale, che viene messa a dura prova dalla manipolazione e dalla strumentalizzazione operata dal media dominante, per fare spettacolo e per suscitare la curiosità e l’affezione di quel “certo” grande pubblico, affetto da telefagìa. In una realtà televisiva dove non basta più apparire per essere, ma è necessario anche essere attori di se stessi, la nostra famiglia si presta al gioco, certa dei legami profondi che legano l’uno all’altro tutti i componenti, certa che il mondo dello spettacolo oggi può cambiare la vita anche della gente normale. Il people show, per dirla con un’altra parola “italiese”, dove lo spettatore diventa sempre più protagonista mettendo sulla scena la vita vera o presunta tale. Il doppio gioco di chi sacrifica parte della propria riservatezza (in italiese corrente detta “privacy”) per raggiungere il proprio scopo e di chi si appropria dell’esperienze e dell’emozioni altrui girandole e orientandole più o meno palesemente, sono il tema della nostra commedia, che non vede nella televisione in se e per se il mezzo da combattere ma nel suo strapotere ed uso infetto, nella telecrazia, nell’obbedienza alla pubblicità, nella capitolazione di fronte al potere televisivo… avversari da contrastare. I veri protagonisti rimangono però i valori veri, quelli in cui la gente si riconosce e di cui mostra di avere sempre più bisogno, il senso profondo della famiglia, l’altruismo, l’onestà dei sentimenti, che se pur messi alla prova, alla fine trionfano”.
TEATRO SISTINA (VIA SISTINA), DAL 16/2 AL 21/3, BIGLIETTI DA 24 A 42 EURO




Condividi su Facebook   ... o su: Twitter, GMail, FriendFeed, Live, OKnotizie...

Comments are closed.