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Open Baladin, ecco il tempio della birra

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Open Baladin, ecco il tempio della birra

EMANUELE RUSSO
Birra artigianale, di qualità, in quantità industriali. Un sogno? Assolutamente, tutto vero. Si tratta di Open Baladin, locale che a settembre ha aperto i battenti a Roma, in via degli Specchi, zona Campo dei Fiori. Definirlo un posto raro e inimitabile nello scenario della capitale non costituirebbe un reato. L’Open Baladin, infatti, offre al pubblico oltre 40 (quaranta, sì) birre alla spina artigianali. Senza tralasciare le imbottigliate, che toccano il centinaio senza difficoltà. Il locale si presenta immediatamente col suo biglietto da visita migliore, il bancone. Una volta entrati ci si trova di fronte la vasta selezione delle spine italiane. Sulla parete, poi, lo spettacolo dello scaffale illuminato e intarsiato dalle migliori bottiglie regala al visitatore una scena di rara bellezza. Tutto nasce dall’idea di Teo Musso, produttore anche di buona parte delle birre presenti nel locale riconoscibili col marchio “Baladin”. Non solo le auto prodotte però. Il marchio Birra del Borgo è la pietra miliare del locale, affiancato dalle migliori case artigianali della Penisola. Difficile non rimanere estasiati dalla Reale, la Isaac, la Ke-To RePorter spillata a pompa o dalla Duchessa: solo alcuni dei nomi che si incrociano sull’immenso bancone del locale. L’arredamento nasce tutto dal gusto personale del proprietario, che strizza l’occhio allo stile naif, caratterizzato da disegni sui muri e sul soffitto. Ma non c’è solo la sala d’ingresso a disposizione dei visitatori sempre più numerosi. Altre due, una adiacente e una superiore, offrono divanetti e poltrone, ricreando un ambiente più pacato e da salotto. Al piano inferiore, poi, trova posto la piccola tana delle birre straniere, dove cinque spine si danno il cambio per le migliori combinazioni di malti e luppoli internazionali. Non manca la cucina, che tenta di dare un tono creativo allo stile fast food, a prezzi (dobbiamo dirlo) non proprio competitivi. Un pub per tutti, accogliente e spazioso. Ultimamente trovare posto nel week end è diventata un’impresa. Vale la pena, però, provare almeno una volta ad entrare nel paradiso degli amanti del luppolo: Open Baladin. Intanto, è già nato un blog di appassionati di birra e non solo: Openightroma.blogspot.com




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