Esclusiva Bastianelli: “Io, Totti e l’Isola”
SERENA DE IACO *
Non conta se si è una ciclista affermata nel mondo oppure una semplice ragazza, quando il cuore è romanista il sogno di quasi tutti è riuscire a incontrare il Capitano. Sogno avverato per Marta Bastianelli, campionessa mondiale di ciclismo, 22 anni, ma soprattutto tifosa romanista. “Anni fa ho espresso il desiderio di riuscire ad incontrare Francesco Totti” – ha raccontato la Bastianelli – “e dopo poco il mio sogno si è avverato. E’ stata una grande emozione, lui è il simbolo della nostra squadra e conoscerlo mi ha fatto veramente piacere”.
Qual è quindi il ricordo più bello legato Roma?
Sicuramente l’incontro con il Capitano. E’ stato veramente simpatico.
Cosa vi siete detti?
Lui mi ha raccontato della stagione della Roma, in quel momento era molto positiva e lui era contento, come anche io del resto. E poi abbiamo parlato del mio sport. Mi ha fatto piacere che ha ammesso che il ciclismo è uno sport sottovalutato nonostante il grande impegno e i tanti sacrifici. Ha ammesso che il calcio è un’attività dai grandi guadagni, rispetto ad altri, come la mia ad esempio dove invece questi guadagni mancano. E’ stato onesto e sincero, e queste parole dette da lui mi hanno fatto piacere.
Chi è il suo idolo romanista, di oggi e di ieri?
Sicuramente Francesco Totti. E’ la bandiera della squadra, rappresenta i colori giallorossi da quando io sono tifosa romanista, quindi da sempre. Io sono giovane, per me è lui l’unico simbolo giallorosso. Con questo non voglio sminuire gli altri, certamente ci sono tanti giocatori che hanno fatto la storia della Roma, ma Francesco Totti è sicuramente all’apice. Per me almeno.
Il suo preferito in campo, a parte il capitano?
Dico De Rossi. Anche lui è importante per la nostra squadra. E’ un grande calciatore, ma quello che più mi piace è la grinta che ci mette quando scende in campo.
Se dovesse rinunciare ad un giocatore dell’attuale formazione giallorossa, che nome farebbe?
Nessuno. Non c’è qualcuno a cui rinuncerei.
E se dovesse prendere un giocatore di un’altra squadra?
Non mi viene in mente nessuno. Oggi la squadra sembra aver trovato un giusto equilibrio quindi non cambierei nulla.
Passando ad una classifica. Chi è il più bello?
Francesco Totti.
E il più simpatico?
Daniele De Rossi. Ha una faccia curiosa.
Il più sorprendente?
Julio Sergio. Ogni volta si fa il nome di qualche attaccante, ma anche il ruolo del portiere è essenziale. E poi lui ultimamente sta dimostrando di meritare.
Tra Spalletti e Ranieri?
Spalletti l’ho conosciuto e come allenatore ha dato tanto a questa squadra, dal gioco ai grandi risultati. Io l’ho conosciuto personalmente, potrebbe sembrare una persona burbera, invece è molto simpatico e alla mano. Io preferisco lui. Questo non significa che non mi piace Ranieri, è un valido allenatore, lo ha dimostrato anche con la Roma stessa.
Infatti, la Roma è riuscita a raggiungere il 4° posto, nonostante inizialmente non si pensava potesse essere possibile.
Che soddisfazioni, soprattutto pensando a chi ci vedeva già sconfitti. Ora si può pensare allo scudetto. Perchè no? Il campionato è ancora lunghissimo e la squadra sta bene, bisogna puntare in alto.
Anche il derby è stato una grande soddisfazione.
Purtroppo non ero allo stadio ma l’ho vissuto intensamente. Abbiamo vinto meritatamente.
Chi vincerà lo scudetto?
Forse il Milan, è motivato e sta facendo bene. Vedo la squadra bella carica.
Da tifosa romanista cosa faresti nel caso di vittoria della Roma? La Ferilli fece uno spogliarello, tu?
Lo eviterei, non mi sembra il caso di fare uno spogliarello (ride, n.d.r.). Semplicemente festeggerei, come una semplice tifosa, quale sono. Ci sarebbe una città in festa, sarebbe veramente emozionante. Speriamo che possa avvenire al più presto.
Da sportiva cosa pensi dei calciatori, e del calcio in generale?
Un po’ di rabbia ce l’ho. Il ciclismo, come ha detto lo stesso Totti, è sottovalutato. La retribuzione è veramente minima rispetto alle grandi cifre che girano intorno al calcio, e questo non è giusto. Noi facciamo sacrifici enormi, sia fisicamente che psicologicamente. Ad esempio, io prima di Natale partirò per la Spagna, devo andare ad allenarmi. Purtroppo starò sola. Nella stessa situazione i calciatori hanno la possibilità di portarsi la famiglia dietro.
Quindi, ora partirai per la Spagna per allenarti, poi i prossimi progetti?
A luglio ricomincia la stagione, poi a le Olimpiadi e il Mondiale.
Il tuo sogno professionale?
Sicuramente partecipare alle Olimpiadi e prendermi la soddisfazione a cui purtroppo in passato ho dovuto rinunciare. E poi vincere il mondiale, per ogni sportivo è il massimo della vittoria nella propria carriera.
Molti sportivi ultimamente hanno partecipato a vari reality. Ha mai pensato di partecipare? E se si a quale?
Mi piacerebbe tanto essere una concorrente dell’Isola dei famosi.
Un difetto di Marta?
La testardaggine. Però un po’ lo considero anche un pregio perché mi ha aiutata ad arrivare dove sono ora.
Invece, un pregio?
Riuscire a guardare sempre avanti qualunque cosa accada. Questa caratteristica mi ha aiutato tanto in passato, quando pensavo di cadere, e invece, sono riuscita a rialzarmi e mettermi di nuovo in pista.
Il film preferito?
New Moon mi è piaciuto tanto. E’ l’ultimo che ho visto in realtà.
Il cantante?
Cambio spesso, vado molto ad umore. Adesso mi piace tanto Tiziano Ferro.
Il libro della tua vita?
Quando sono stata male in ospedale ho letto tantissimo, quello che più mi è rimasto impresso è stato “Il guerriero della luce” di Paulo Coelho.
Squadra del cuore?
Ride (n.d.r.), che dire? La Mitica, la Roma.
* Intervista rilasciata a vitadolce.it e al mensile Forza Magica
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