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Addio Lady Angiolillo, Signora dei salotti

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Addio Lady Angiolillo, Signora dei salotti

È morta ad 83 anni Maria Angiolillo, la regina dei salotti romani, vedova del fondatore de “Il Tempo”, Renato Angiolillo. Nella sua casa romana a Trinità Dei Monti sono stati ospiti i grandi nomi della politica, della finanza e dell’imprenditoria italiana, tanto che il suo salotto è stato paragonato a un’altra Camera del Parlamento. Solo qualche giorno fa era stata ricoverata al Gemelli per sottoporsi ad un intervento chirurgico. La notizia della sua morte è stata comunicata in aula, alla Camera, dal deputato del Pdl Giuseppe Consolo che ha chiesto un minuto di silenzio per commemorarla. “E’stata sempre frequentata – ha detto l’esponente del Pdl – senza distinzione di colore politico, da maggioranza e opposizione”. I funerali si svolgeranno venerdì, alle 10.30, nella Chiesa di Sant’Andrea delle Fratte. Tra gli ospiti di casa Angiolillo si sono alternati Giulio Andreotti, Gianni Agnelli, Gianfranco Fini, Massimo D’Alema,Francesco Rutelli, Fabrizio Del Noce, Pierluigi Bersani, Carlo Rossella, Giulio Tremonti, Gianni Letta, Walter Veltroni, Cesare Romiti e Bruno Vespa. Proprio Vespa esprime il suo cordoglio all’ ADNKRONOS: “Era l’ultima grande signora di un mondo ormai scomparso. Per noi era un’amica carissima e disinteressata. “La notizia -aggiunge Vespa- mi ha molto turbato. Avevo sentito Maria Angiolillo appena due giorni fa, si era ripresa da un intervento. E’ stata una persona straordinaria”. Tra i più assidui frequentatori della casa di Trinità dei Monti Giulio Andreotti che ricorda così gli incontri nel salotto più ambito di Roma: “A casa Angiolillo il clima era sempre di grande cordialità, i toni pacati. L’abitazione romana di Maria Angiolillo è stata senza dubbio la più frequentata da personalità della politica e della diplomazia: non era raro, in quelle occasioni, incontrare importanti rappresentanti di Stati esteri prima ancora che presentassero le proprie credenziali al Quirinale”.”Maria Angiolillo – racconta Andreotti – aveva conservato ed accresciuto le conoscenze del marito, sempre improntando la sua squisita ospitalità al rispetto e al di fuori dai particolarismi politici”.
MB




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